L'Inquisizione


“La convinzione Cristiana che il mondo sia malvagio ed orribile, ha reso il mondo malvagio ed orribile”
- Friedrich Nietzsche

Al giorno d’oggi la chiesa cristiana non ha più il potere di una volta, sebbene siamo ancora testimoni di abusi cristiani a danno dei bambini, che vengono rapiti e molestati, ed altre vili azioni che rivelano la vera natura di molti cristiani e gli effetti che il loro “dio” ha sui suoi seguaci. Gli scandali per pedofilia sono solo un piccolo esempio di ciò che i cristiani sono capaci di fare.

Anni fa, quando la chiesa cristiana aveva totale controllo sui governi, sulla vita umana e sullo spirito, osservando l'Inquisizione possiamo notare fino a quanto siano folli queste persone e fino a che punto possano arrivare per farvi accettare il loro “gesù”. Allo stesso modo di come si possono oggi vedere gli abusi sui bambini, ai tempi dell’Inquisizione le ragazze ed i ragazzini anche di soli nove anni venivano accusati di stregoneria. Quelli ancora più giovani venivano torturati per estorcere testimonianze dell’attività dei loro genitori [1].
I bambini venivano flagellati, ed i genitori bruciati vivi.
Un caso documentato rivela che, nella città di Neisse, era stato costruito un enorme forno e che, in un periodo di circa dieci anni, “le streghe condannate così come i bambini di pochi anni” venivano bruciati vivi [2]. Molte vittime erano anche anziane, anche di 80 anni. Questo non faceva alcuna differenza per la chiesa.

La chiesa cristiana massacrò, torturò, mutilò e distrusse milioni e milioni di vite umane, sia direttamente con l’Inquisizione, che indirettamente attraverso tutte le guerre che hanno scatenato. Il danno e la distruzione che ha perpetrato questa folle religione contro l’umanità intera va ogni oltre immaginazione. La maggior parte delle persone non sono al corrente di questi fatti. Tra il 1450 ed il 1600, la chiesa cristiana è stata responsabile della tortura, e di aver bruciato, oltre 30.000 cosiddette “streghe” [3]

Durante il regno dell’imperatore Romano Costantino [306 – 337 d.C.] le dottrine della chiesa cristiana vennero prese in considerazione come basi per le leggi. [4].
Gli eretici [persone che si opponevano agli insegnamenti della chiesa] vennero individuati, torturati ed eventualmente uccisi. L’eresia era un’offesa contro lo stato, così come contro la chiesa. Per centinaia di anni i governatori civili cercarono di cancellare ogni eresia.

Nel 430, i leader della chiesa dichiararono che l’eresia era punibile con la morte. Nel 906, il “Canon Episcopi” era il primo organismo ecclesiastico che vietava espressamente l’uso della magia [5].
Prima che l’Inquisizione fosse del tutto attiva, la chiesa accettava gli eretici che si univano alle loro fila, secondo termini considerati ragionevoli. Questo ne è un esempio:

Per tre Domeniche, l‘eretico fu denudato sul petto e flagellato all’entrata del villaggio fino alla porta della chiesa. Egli doveva rinunciare permanentemente a carne, uova e formaggio tranne che a Pasqua, pentecoste e Natale, quando doveva mangiarli come segno della sua penitenza. Per venti giorni, due volte all’anno, doveva evitare di mangiare pesce e per 3 giorni alla settimana, né vino né olio, digiunando se la sua condizione di salute glielo permetteva.
Doveva indossare abiti monacali con una piccola croce cucita su ogni lato. Doveva frequentare la messa ogni giorno. Doveva recitare le preghiere canoniche sette volte al giorno e, in aggiunta, un Padre Nostro dieci volte al giorno e venti volte ogni notte.
Doveva osservare la totale astinenza dal sesso. Ogni mese doveva fare rapporto a un sacerdote che lo teneva sotto stretta osservazione. Era stato segregato dal resto della comunità [6]

Non esiste una data precisa per stabilire l’inizio dell’Inquisizione. La maggior parte delle fonti sono però d’accordo che essa si manifestò durante i primi 6 anni del regno del Papa cattolico Gregorio IX, tra il 1227 ed il 1233. Papa Gregorio IX governò dal 1227 al 1241, e ci si riferisce spesso a lui come “padre dell’Inquisizione”.

L’Inquisizione era una campagna di tortura, mutilazione e massacro collettivi e di distruzione di vite umane, che veniva perpetrata dai cristiani.
La chiesa aumentò il suo potere fino al punto in cui ebbe il totale controllo sulla vita umana, sia secolare che religiosa. Il Vaticano non era soddisfatto dei progressi fatti dai leader delle province e delle regioni nella repressione dell’eresia. Il Papa Innocenzo III incaricò alcuni inquisitori di rispondere direttamente e soltanto a lui. Questa autorità fu ufficializzata il 25 Marzo 1199 [7]. Innocenzo dichiarò “chiunque tenti di costruire una personale visione di Dio che sia in conflitto con il dogma della chiesa, dovrà essere bruciato senza pietà” [8].

Rogo dell'Inquisizione

Nel 1254, per facilitare il compito degli inquisitori, Papa Innocenzo IV decretò che le accuse potessero restare anonime, evitando così che le vittime si confrontassero fra di loro per sconfiggere l’Inquisizione. Molte chiese avevano un cesto dove gli informatori potevano inserire lettere e messaggi con dlle accuse scritte contro i propri vicini. Tre anni dopo, Innocenzo IV autorizzò ed ufficializzò la tortura come mezzo per estrarre confessioni di eresia [9].

Le vittime venivano torturate in una stanza
Stanza delle torture dell'Inquisizione

Poi, nel caso in cui avessero confessato, sarebbero state portate via dalla stanza per entrare in un’altra e confessare direttamente agli inquisitori.
Gli Inquisitori

In questa maniera era possibile sostenere che le confessioni erano state ottenute senza l’uso della forza. La legge Inquisitoria rimpiazzò le legge comune. Invece di essere innocenti fino a prova contraria, si era colpevoli sino a prova contraria.

Gli Inquisitori crebbero in ricchezza, accettando doni e “sanzioni” pagate dalle persone benestanti per evitare la persecuzione. I benestanti erano gli obiettivi principali della chiesa che confiscava le loro proprietà, le loro terre ed ogni cosa che possedevano da generazioni. L’Inquisizione prese possesso delle proprietà delle vittime, attraverso l’accusa. C’era poco da fare per provare di essere innocenti, così questo divenne un modo con cui la chiesa incrementò moltissimo il suo benessere. Il Papa Innocenzo disse che, poiché “dio” punisce i bambini per i peccati dei loro genitori, essi non avevano alcun diritto sulle proprietà dei genitori. A meno che i bambini non si fossero fatti avanti per denunciare i loro genitori, venivano lasciati senza un soldo.
Gli inquisitori accusavano anche i morti di eresia, in alcuni casi, fino anche a 70 anni dopo la loro morte. Esumavano e bruciavano le ossa dell’accusato e confiscavano la proprietà dagli eredi, lasciandoli senza niente.[10]

Le azioni degli inquisitori ebbero effetti devastanti sull’economia che lasciò intere comunità totalmente impoverite, mentre la chiesa cresceva in ricchezza. Distrussero anche l’economia, ritenendo alcune professioni “sospette”. Gli inquisitori ritenevano che la parola scritta fosse una minaccia per la chiesa, ed interferirono con la comunicazione che fu inventata con la stampa nel quindicesimo secolo. Redattori di mappe, cartografi, mercanti, viaggiatori e commercianti furono posti sotto intensa osservazione e sospetto; erano una minaccia per la chiesa.

Sebbene la chiesa abbia iniziato i massacri delle genti che ritenevano eretiche nel quarto secolo, e nuovamente nel 1022 ad Orleans, lo statuto papale del 1231 insisteva proclamando che gli eretici dovevano patire le fiamme. Bruciare le persone fino alla morte evitava spargimento di sangue.
Giovanni 15:6 “Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e si secca, e poi lo raccolgono e lo gettano nel fuoco e lo bruciano.

La pedofilia a cui assistiamo oggi è solo un piccolo esempio della follia delle menti contorte e perverse della maggior parte dei cristiani, ed è un esempio del punto a cui il loro potere li possa portare.

La caccia alle Streghe, 1450 – 1750 circa: fu così che R.H.Robbins [The Enciclopedia of Whitchcraft and Demonology = Enciclopedia della Stregoneria e Demonologia] chiamava “l’incubo scioccante, il più folle crimine e la più grande vergogna della civiltà occidentale”. In tale periodo di circa 300 anni la chiesa proseguì per gradi nel massacro e nella sistematica tortura di esseri umani innocenti. Le torture venivano permesse per tanto tempo quanto ne serviva per ogni vittima. La maggior parte delle corti chiedevano che, prima della tortura, la vittima fosse rasata, sostenendo che ogni Demone che potesse essere rimasto nei peli corporei della vittima senza farsi notare avrebbe potuto alleviare le pene delle torture inflitte, o rispondere per conto della vittima [11].

C’erano dei medici che prestavano assistenza, nel caso si temesse che la vittima sarebbe morta a causa delle torture. Gli veniva concesso di riposarsi prima di proseguire con ulteriori torture. Se la vittima fosse morta, gli inquisitori avrebbero sostenuto che il Diavolo era intervenuto allo scopo di evitare ulteriori sofferenze alla vittima o di evitare che essa rivelasse alcuni segreti [12].
Chi sveniva, veniva rianimato mediante dell’aceto versato nelle sue narici. Le famiglie delle vittime dovevano rimborsare le corti, secondo la legge, del costo delle torture inflitte al loro parente. Intere famiglie furono distrutte dalle corti. I sacerdoti benedicevano gli strumenti di tortura prima che venissero usati. Alcuni strumenti venivano usati per infliggere il massimo del loro potenziale; questa è una prova indiscutibile della follia della mente cristiana:

La Culla di Giuda
Tortura della Culla di Giuda
La vittima veniva tirata da una corda o catena, e poi abbassata. Il torturatore controllava la pressione che subiva attaccando dei pesi alla vittima stessa, o facendola cadere e poi tirandola nuovamente da diverse altezze.

Lo Stivale
Tortura dello stivale
Lo stivale si usava per far collassare le gambe stringendo a mano il dispositivo, o usando una mazza per far chiudere i legni e fracassare le ossa fino a far uscire poltiglia di osso. Le persone che passavano attraverso tale tortura venivano ulteriormente condannate sostenendo che la perdita di coscienza fosse un trucco del Diavolo per fuggire al dolore.

Bruciare i piedi
Tortura bruciando i piedi
Olio, lardo e grasso venivano applicati sui piedi prima di arrostirli sul fuoco. Si usava uno spioncino per controllare o aumentare il dolore, in modo che l’esposizione al fuoco fosse fonte del massimo della pena. Inoltre, come variazione sul tema, alcune vittime erano obbligate a vestire stivali di pelle o di metallo in cui veniva versata acqua o olio bollente.

Appesi allo Stappado
Tortura dello Stappado
Le mani della vittima venivano legate dietro alla schiena. Venivano poi appese al soffitto della camera di tortura con una corda. Questo provocava sempre una slogatura. I cristiani preferivano questo metodo, perché non lasciava segni visibili della tortura. Spesso si usavano grossi pesi legati alle anche della vittima per aumentare la sofferenza.
Una forma più estrema consisteva in appendere pesi di centinaia di chili, tirando gli arti dalle estremità. Dopodiché, l’inquisitore cristiano rilasciava rapidamente la corda in maniera che tutto l’insieme cadesse a terra. All’ultimo secondo l’inquisitore tirava nuovamente la corda: questo slogava praticamente ogni osso nel corpo della vittima. Quattro volte era considerato sufficiente per uccidere chiunque, anche la vittima più resistente.

Molti furono appesi a testa in giù e strangolati
Tortura dell'Inquisizione Cristiana

La Forca dell’eretico
Tortura della Forca dell'eretico
Questo dispositivo si usava spesso per far stare zitta la vittima nella sua strada verso il rogo, in modo che non potessero rivelare cosa era successo nella camera di tortura o difendersi in nessuna maniera.

Strappare la carne
Tortura dell'Inquisizione Cristana Cattolica
Il clero cristiano fu illuminante nello strappare la carne. La chiesa cattolica imparò che un essere umano può rimanere vivo finchè la pelle fosse tolta fino al petto, se spellato vivo. Spesso gli spellatori venivano riscaldati fino a essere roventi ed usati sul petto delle donne o sui genitali di entrambi i sessi.

Uno spellatore:
Spellatore per tortura

La Sedia di Ferro era munita di chiodi. La vittima era messa lì e denudata e si accendeva un fuoco sotto la sedia. Si usavano anche oggetti pesanti. Venivano posti sulla vittima per aumentare il dolore dei chiodi. Si infliggevano anche delle mazzate. Spesso venivano usati altri strumenti di tortura sulla sedia come lo strappacarne, come si vede sulla gamba nella figura qui sotto.
Tortura dell'Inquisizione Cristiana

Lo schiaccia cranio
Tortura dello schiaccia cranio
Questo si commenta da solo. Il clero cristiano preferiva questo sistema perché non lasciava segni visibili, a meno che il cranio non fosse completamente sfondato, cosa che accadeva.

La Ruota
Tortura della Ruota
La vittima, nuda, veniva distesa con la faccia verso il pavimento sul banco di esecuzione, con le braccia e le gambe aperte, e veniva legata a degli anelli di ferro. Si mettevano dei pezzi di legno sotto gomiti, fianchi, ginocchia e polsi. L’inquisitore poi rompeva una giuntura dopo l’altra, incluse le spalle e le anche, usando il lato di acciaio della ruota ed accertandosi di non portare la vittima alla morte. Fuoriuscivano pezzi di osso rotto, il sangue si spargeva ovunque e l’intero scheletro della vittima si rompeva e distruggeva. Poi gli arti venivano intrecciati nei raggi della ruota.
La ruota doveva essere uno degli strumenti di tortura più terribili di tutti. L’idea era che gli arti della vittima fossero distrutti sino ad avvolgerli intorno ai raggi della ruota, attaccandolo ad essa.

La tortura dell’acqua
Tortura dell'acqua
La vittima veniva legata e costretta ad un tavolo e si inseriva un tubo nella sua gola. Si versava acqua nel tubo chiudendogli il naso, forzandolo ad ingoiare. Dopo che questo si ripeteva a sufficienza per gonfiare al limite lo stomaco della vittima, si girava il tavolo puntando la testa della vittima verso il pavimento. L’acqua nello stomaco faceva una dolorosa pressione sui polmoni e sul cuore. Non solo si soffriva un grande dolore, ma anche senso di soffocamento. Gli Inquisitori potevano anche picchiare sullo stomaco con mazzette fino al punto di provocare una rottura interna.
Una variante era quella di obbligare la vittima ad ingoiare grandi quantità di acqua insieme a una corda annodata. La corda veniva poi tirata con forza dalla bocca della vittima sbudellandola.

La Fanciulla di Ferro [detta anche Vergine Maria]
Tortura della Vergine dell'Inquisizione
Si copriva la parte anteriore del dispositivo con una statua della vergine maledetta, all’interno della quale c’erano chiodi e lame affilate. Le leve muovevano le braccia della statua costringendo la vittima contro le lame e i chiodi.

Altri metodi di tortura:

Galileo Galilei, il famoso astronomo e fisico, fu una delle vittime più note dell’Inquisizione. Qualcuno dei suoi nemici [cristiani] inviò agli Inquisitori di Roma una sua lettera dove egli tentava di dimostrare la teoria copernicana, ossia che la Terra non è il centro dell’Universo. Nel 1633 fu giudicato colpevole di eresia. Fu obbligato a ritrattare [pubblicamente] e fu condannato alla prigione a vita agli arresti domiciliari.
Nel 1979 il Papa Giovanni Paolo II dichiarò che la chiesa Cattolica Romana “poteva essersi sbagliata nel condannarlo” e istituì una commissione per studiare il caso [13].
Nel 1993 la Chiesa Cattolica perdonò “ufficialmente” Galileo. In altre parole, lo perdonarono di aver insegnato la verità ossia che i Pianeti girano intorno al Sole, e non la Terra.

Galileo Galilei

Perdite di vite umane:

I dati di cui sopra sono presi dal “Cassel Dicionary of Witchcraft” di David Pickering.

Domenica 12 Marzo 2002, il Papa Giovanni Paolo II si è scusato per “gli errori della sua chiesa negli ultimi 2000 anni”.


RIFERIMENTI:
[1] The Dark Side of Christian History di Helen Ellerbe, pagina 124
[2] Cassel Dictionary of Witchcraft di David Pickering, articolo sula Germania pagina 108
[3] Cassel Dictionary of Witchcraft di David Pickering, articolo sull’Inquisizione pagina 146
[4] World Book Encyclopedia articolo sull’Inquisizione, 1989
[5] Wizards and Sorcerers di Tom Ogden, articolo sull’Inquisizione
[6] The Dark Side of Christian History di Helen Ellerbe, pag. 77
[7] Wizards and Sorcerers di Tom Ogden, articolo sull’Inquisizione
[8] The Dark Side of Christian History by Helen Ellerbe, pag. 77
[9] Wizards and Sorcerers by Tom Ogden
[10] The Dark Side of Christian History di Helen Ellerbe, pag. 80
[11] Cassel Dictionary of Witchcraft di David Pickering articolo sulla tortura
[12] Cassel Dictionary of Witchcraft di David Pickering, articolo sulla tortura
[13] World Book Encyclopedia articolo su "Galileo", 1989


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